Come Aprire un Ristorante: breve report di iter e costi | Societaria

Come Aprire un Ristorante: breve report di iter e costi

Aprire un Ristorante: breve report di iter e costi

Aprire un Ristorante: breve report di iter e costi

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In questo periodo di crisi economica, dove molti piccoli esercizi locali sono costretti a chiudere, si è potuto notare, invece, il proliferare di moltissime nuove attività legate alla ristorazione.

Questo grazie sia al fatto che, come è noto, la gente rinuncia a tutto ma non al buon cibo, sia grazie alla recente riforma sancente l’abolizione della vecchia separazione tra licenze bar e ristorante (con la conseguente possibilità per tutti di effettuare servizi di ristorazione ai tavoli).

Vediamo, quindi, nello specifico, quali sono gli adempimenti da porre in essere per poter aprire un ristorante e, soprattutto, i relativi costi.

Aprire un ristorante: requisiti necessari

Per aprire un ristorante è necessario avere raggiunto la maggiore età, non essere stati dichiarati mai interdetti, incapaci di intendere e volere o falliti ed essere in possesso dell’EX REC, ora SAB, ovvero l’abilitazione alla Somministrazione di Alimenti e Bevande.

Infatti, ai sensi della L.R. 29/2005 chiunque voglia aprire un’attività di commercio e somministrazione di alimenti e bevande deve soddisfare i requisiti richiesti, frequentando, se del caso, un apposito corso.

E’, inoltre, necessaria l’idoneità sanitaria del locale scelto per il ristorante ed un piano HCCP a sostituzione del vecchio libretto sanitario.

Aprire un ristorante: iter burocratico

Per poter iniziare l’attività di ristorazione occorre aprire una partita IVA in forma individuale o societaria. La ditta o la società dovrà, quindi, essere iscritta presso gli istituti assicurativi e previdenziali ( INAIL ed INPS).

Sarà, poi, necessario presentare la SCIA (segnalazione certificata di inizio attività) al Comune in cui ha sede l’attività. Il passo finale è la Comunicazione Unica da inviare, in modo telematico, alla Camera di commercio richiedendo, nel contempo la licenza commerciale .

Aprire un’attività di ristorazione: quali sono i costi da sostenere

Affrontiamo, quindi, il problema dei costi da affrontare nel momento in cui si decide di aprire un ristorante, quantificando gli oneri.

Mediamente, per dare il via all’attività, si spenderanno: € 400,00 circa per la partita IVA individuale e circa € 2000,00 in caso di costituzione societaria; € 5,16 per l’Iscrizione al CONAI (consorzio nazionale imballaggi); € 16,00 per diritti di bollo all’Agenzia delle dogane (in caso di vendita di alcolici); imposte TOSAP per insegna pubblicitaria alle tariffe richieste dai singoli Comuni; in caso di musica all’interno del locale, occorre versare i necessari diritti alla SIAE.

Per tutti gli adempimenti sarà sempre preferibile farsi seguire da un professionista esperto del settore, al costo indicativo annuo medio di € 1500 circa.

In conclusione, dietro l’apertura di un ristorante vi è un complesso iter procedurale e costi non indifferenti da sostenere. Tuttavia, con un pò di fortuna e con l’assistenza di un buon commercialista, il successo potrebbe essere dietro l’angolo. A chi va di provare?

Come Aprire un Ristorante: breve report di iter e costi ultima modifica: 2018-08-03T10:01:37+00:00 da Dr. Andrea Raffaele
Dr. Andrea Raffaele
Dr. Andrea Raffaele
Corporate Tax Consultant, Advisor e CTU del Tribunale di Roma con una solida esperienza Aziendale in attività di Amministrazione, Finanza, Controllo di Gestione, Pianificazione Strategica, Business Planning, HR e di gestione di progetti di Start-up aziendali, di Riorganizzazione e Change Management maturata in prestigiose aziende Nazionali e Internazionali

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