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Ecco come avviare un’attività di affittacamere

Ecco come avviare un’attività di affittacamere

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Aprire un’attività di affittacamere significa avviare un’azienda vera e propria. Apertura di una partita Iva e iscrizione al Rec saranno dei passi fondamentali.

Ma vediamo nel dettaglio quali sono gli adempimenti necessari.

I requisiti

Per partire con la tua attività di affittacamere professionale dovrai necessariamente aprire una partita Iva entro 30 giorni dall’avvio, iscriverti al Rec e alla Camera di commercio.

Dovrai inoltre recarti presso gli uffici del comune in cui avrà sede l’attività per presentare la Scia (Segnalazione certificata di inizio attività) corredata da documento d’identità e codice fiscale, informazioni relative alla capienza ed ai servizi igienici della struttura.

Sempre al Comune andranno anche comunicati i prezzi applicati per i pernottamenti.

La normativa

La legge regolamenta l’attività di affittacamere come quella che avviene in “strutture composte da non più di 6 camere ubicate in non più di 2 appartamenti ammobiliati in uno stesso stabile, nei quali sono forniti alloggio ed eventualmente servizi complementari“.

E tra gli ulteriori servizi che si possono offrire c’è la prima colazione

L’affittacamere non professionale

Se preferisci evitare tutti gli adempimenti, puoi optare per avviare un’attività non professionale. In questo caso la residenza del titolare deve corrispondere alla sede dell’attività che deve avere carattere di occasionalità.

Non ti servirà né aprire una partita Iva né iscriverti al Registro imprese della camera di commercio. Rimane invece l’obbligo di presentare la Scia al Comune.

Gli adempimenti fiscali

Se per un’attività di tipo professionale ti rivolgerai quasi certamente a un commercialista, per l’attività occasionale sarà più semplice: basterà indicare le entrate nel modello unico o nel 730 all’interno del campo dei redditi diversi.

Sarà semplificata anche la gestione dei pagamenti: ai clienti dovrai rilasciare soltanto una semplice ricevuta non fiscale in duplice copia (una va consegnata sl cliente, l’altra resta a tw).

Se l’importo da pagare sarà superiore ai 77,47 euro sulle ricevute andrà apposta una marca da bollo da 2 euro.

Le caratteristiche della struttura

La struttura che ospita l’attività di affittacamere deve rispondere a una serie di requisiti. Innanzi tutto le camere dove alloggiano gli ospiti devono essere dotate di un letto, una sedia e una scrivania, un armadio, un cestino per i rifiuti.

L’edificio deve essere dotato di un bagno destinato si disabili ed avere a disposizione almeno un bagno ogni tre camere.

Ti è quindi chiaro che la legge prevede vari adempimenti e diversi requisiti da rispettare per avviare un’attività di affittacamere, sia in forma professionale che occasionale.

Perché quindi non rivolgerti a un professionista del settore per evitare inutili perdite di tempo e scongiurare il rischio di pesanti multe e sanzioni?

Come aprire un’affittacamere ultima modifica: 2018-03-19T12:01:57+02:00 da Dr. Andrea Raffaele
Dr. Andrea Raffaele
Dr. Andrea Raffaele
Corporate Tax Consultant, Advisor e CTU del Tribunale di Roma con una solida esperienza Aziendale in attività di Amministrazione, Finanza, Controllo di Gestione, Pianificazione Strategica, Business Planning, HR e di gestione di progetti di Start-up aziendali, di Riorganizzazione e Change Management maturata in prestigiose aziende Nazionali e Internazionali

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