Consulenza Tecnica di Parte - Ctp | Societaria

Consulenza Tecnica di Parte – Ctp

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Consulenza Tecnica di Parte – Ctp3

Una perizia può essere richiesta nel corso del procedimento, tramite il Consulente Tecnico (CTU) o dal giudice, ma anche per chiarire alcuni aspetti in una disputa non ancora portato a un’azione legale. Altre volte è necessario comprendere, da un punto di vista tecnico, una situazione o una modifica. Può anche essere propedeutica alla fase di progettazione per conoscere i luoghi e le opere su cui intervenire.
Un’altra esperienza DIPO riferisce alle stime dei reali: il parere sul valore di mercato (quasi sempre la domanda è, infatti, il valore di mercato) di un edificio o di una trama. Altre volte, molto spesso infatti, le valutazioni sono usati per determinare i danni e la loro quantità.
L’operazione non è mai semplice, perché, a volte, anche gli errori banali nelle misure, nei rilievi, nelle osservazioni può portare, alla fine, per rendere non aderente alla realtà. In questi casi il commerciante, è spesso trascurato da uno dei partiti di opposizione, completamente perso la fiducia di coloro contro di esso (con danno futuro per lo studio e la professione). È pertanto opportuno attrezzare non solo con strumenti idonei, ma con la giusta mentalità per ottenere disegni precise delle posizioni, una descrizione precisa di ciò che esiste, un’analisi completa e logica dei fatti, una formulazione di esperti dei rimedi, se necessario, o su richiesta.
I risultati sono utilizzati per il cliente, ma anche per le organizzazioni che devono visualizzare il report, o esaminare i fatti in un caso, o per chi deve poi tradurre in pratica un progetto di realizzazione del lavoro.
Allora diventa molto importante relazione sulla situazione esistente, è un punto di partenza necessario, utile per tecnica: non sempre il responsabile del progetto è dello stesso designer, e comunque sono molti tecnici che sono responsabili per l’attuazione del progetto.
Questa carta è scritto in modo semplice e chiaro per fornire un primo approccio a chi deve affrontare il problema, piccolo possa essere, per eseguire correttamente (dal punto di vista tecnico) un controllo e di elaborare una perizia. Fa parte di una serie di pagine di utilità per il lavoro dello studio professionale.
Essi possono essere letti da chiunque, senza alcuna preparazione speciale in quanto è nella nostra filosofia di questo sito, ma dobbiamo avvertire il lettore che il più interessante trovare se ha una cultura di base sulla costruzione e progettazione architettonica. Gli studenti, neolaureati o diplomati, il ramo dei tifosi, quelli che lavorano a vario titolo nel settore delle costruzioni e nella vendita di materiali da costruzione, amministratori locali, e quelli che stanno per risolvere un problema che coinvolge l’edificio sarà certamente un grande aiuto da questa e altre centinaia di pagine simili su questo sito.

introduzione

La competenza è l’esame tecnico di un fatto o di un edificio di esprimere un giudizio, sostenuto da ragioni tecniche, deve risolvere un problema che è descritto al momento della cessione. Quindi ci sono molti tipi di testimoni esperti. Il più usato si riferiscono alla stima dei beni, la stima dei danni, controllando le distanze e le varie misure, l’analisi delle strutture, consulenza per conto dei tribunali.

Come iniziare

La prima cosa da fare, dopo aver preparato tutto ciò che può prendere per funzionare correttamente (strumenti di misura, macchina fotografica, carta e penna, così come una matita, per scrivere e disegnare sul posto) è l’ispezione. Come per configurarlo e lanciarlo come è descritto nella pagina, a cui ci riferiamo, in questo stesso sito.
Molto spesso, se la posizione è stata conferita da un privato, il verbale di ispezione non è necessaria e può essere omesso, in altri casi si deve ricordare che nella relazione.
L’esame dei luoghi e situazioni deve essere fatto con estrema cura per evitare di dettagli che si affacciano che, valutati in una prima fase insignificante, potrebbe essere di importanza quando si studia il problema. Quindi è meglio per documentare tutto ciò che si può vedere mentre, anche se non visibile, si può quindi fare riferimento a noti casi simili: se necessario, abbiamo bisogno di approfondire il rilievo con strumenti idonei, anche con l’ausilio di personale specializzato (campioni di carote, i campioni di materiale, provini in situ o in laboratorio, impalcature, piccola demolizione, e altri).
Se è necessario apportare modifiche allo stato dei luoghi che dovrebbero essere adeguatamente documentate con foto, disegni e perfino video di operazioni.
Tutto il materiale raccolto nel sondaggio deve essere attentamente catalogato con riferimento alle parti, al momento, la connessione tra di loro.

Descrizione dei luoghi
La descrizione dei luoghi è la prima fase della perizia in cui, anche senza giudizio, dobbiamo rappresentare le situazioni esistenti. Gli scritti devono essere accompagnati dai piani, disegni, foto e quanto ritenuto necessario per l’illustrazione completa.
Questo momento è essenziale per ogni tipo di competenza, per il regime restante si può anche fare riferimento alla nostra pagina su come fare una relazione a cui si fa riferimento.
La descrizione deve prima essere generale e riguardano l’ambiente in cui si trova il lavoro, oppure i fatti, da esaminare, anche trattando la sua storia. Poi si arriva a spiegare i dettagli a cui è correttamente riferito citando l’esperienza uno per uno. La chiarezza non dovrebbe mai mancare soprattutto quando dobbiamo prendere in considerazione questioni non troppo semplici.
Nel caso di una valutazione di un immobile si può fare riferimento ad una serie di elementi normalmente considerate dal mercato ordinario:
1) posizione riferimento;
2) la posizione sanitaria e ambientale;
3) statico;
4) requisiti tecnologici;
5) distribuzione interna.
È possibile utilizzare lo stesso metodo ad altri tipi di indagini. Dobbiamo rompere la descrizione più punti che riguardano caratteristiche diverse e quindi esaminare separatamente nelle fasi successive. Per stimare il danno può indicare e descrivere:
1) materiali;
2) le forme e dimensioni;
3) le funzioni;
4) l’uso nel tempo;
5) i dipendenti o attuali prestiti gratuiti;
6) la situazione precedente;
7) gli inconvenienti citati.

L’esame e la valutazione
La fase successiva di esame riguarda l’esame dei risultati e osservata sul posto. Il ragionamento deve essere rigorosa e, se necessario, il tecnico deve imparare a propria cultura delle tecnologie utilizzate, i materiali, i metodi di esecuzione, calcoli statici. Solo allora può dare giudizi relativi alla fase di analisi precedente. Non è necessario distinguere le due fasi fisicamente nel rapporto come è consentito usarli per ciascuno degli elementi da valutare in modo da poter inserire i paragrafi numerati, riguardante ciascuno di questi elementi, sotto il punto generale chiamata “esame e il giudizio. ”
Le sentenze non hanno ancora costituiscono la fase finale delle competenze sono trattati i risultati con eventuali rimedi proposti (quando necessario) ei costi, ma costituiscono il presupposto logico.
Ad esempio, sempre nel caso di una valutazione di una stima struttura, illustrando le superfici può introdurre i concetti delle informazioni è, cioè i coefficienti che tengono conto della diversa funzione degli spazi misurati: una cantina avrà un basso coefficiente di quella di una cucina, come quella di un giardino sarà inferiore a quello di un terrazzo o un balcone.
Per quanto riguarda le caratteristiche esaminate, sempre con riferimento a quelle stabilite per la valutazione di un immobile, si sarà in grado di introdurre i pesi relativi che considerano il mercato locale. In realtà non è sempre una caratteristica può essere valutata allo stesso modo: per una data città i requisiti tecnologici possono essere più importanti che statico (anche se non si può ignorare la certezza di sicurezza).

Dati tecnici
Tutti i dati provenienti dal pad e quelli derivati dallo studio della situazione devono essere fornite in una o più tabelle di avere un feedback immediato della situazione.
Tra i dati è necessario inserire le misurazioni, ogni giudizio con pesi, le informazioni dettagliate, il costo (se utile), i ricavi, gli utili per voce, alcun danno.

conclusioni
Nelle conclusioni dobbiamo riassumere, se già espresso nei paragrafi precedenti, tutte le opinioni sui fatti e le circostanze e tutti i rimedi proposti (se necessario), con i relativi costi, e anche con un progetto, seppur preliminare, della gli interventi da attuare.
Le conclusioni di una perizia deve, in pratica, di mettere in relazione in modo conciso il lavoro svolto ed i risultati raggiunti: per stimare il valore del mercato immobiliare sarà indicato, per la valutazione dei danni indicherà il totale dei loro, per l’analisi del rispetto delle legale distanze esprimeranno il parere.
Maggiore è l’impegno, l’analisi, lo studio, anche se il confronto con luoghi e situazioni simili, la produzione di documentazione tecnica, il lavoro professionale sarà altrettanto fruttuoso. I risultati ottenuti serviranno al cliente, ma anche il buon nome del professionista che formerà così, in concetti clienti, la certezza di poter servire come tecnico affidabile.

Se vuoi avere una perizia effettuata con le competenze adeguate e a basso costo non esitare a contattarci, ti risponderemo celermente con il nostro miglior preventivo.

Consulenza Tecnica di Parte – Ctp ultima modifica: 2016-01-01T18:55:30+00:00 da Dr. Andrea Raffaele
Dr. Andrea Raffaele
Dr. Andrea Raffaele
Corporate Tax Consultant, Advisor e CTU del Tribunale di Roma con una solida esperienza Aziendale in attività di Amministrazione, Finanza, Controllo di Gestione, Pianificazione Strategica, Business Planning, HR e di gestione di progetti di Start-up aziendali, di Riorganizzazione e Change Management maturata in prestigiose aziende Nazionali e Internazionali

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