Principali sbocchi professionali: L'amministratore di condominio Guida 2018 » Societaria.it

Principali sbocchi professionali: L’amministratore di condominio Guida 2018

Principali sbocchi professionali: L’amministratore di condominio Guida 2018

Principali sbocchi professionali: L’amministratore di condominio Guida 2018

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Ogni anno migliaia di amministratori di condominio vengono citati in giudizio, in quanto, per legge rappresentanti legali pro tempore del condominio.

Ogni giorno in quanto organo esecutivo delle decisioni condominiali si trovano ad affrontare in riunioni condominiali dispute tra condomini, che implicano oltre una resistenza psicologica una vera e propria resistenza fisica.

Chi può essere nominato

Puoi accedere alla carica di amministratore di condoinio sia che tu sia una persona fisica che società, tuttavia devi possedere una serie di requisiti.

Requisti legali per la nomina

-Pieno possesso dei diritti civili, oltre che di una gande pazienza:)
-Non aver subito condanne per i delitti contro la PA, amministrazione della giustizia, fede pubblica e patrimonio o per ogni delitto non colposo, per cui sia prevista una reclusione minima di 2anni;
-Non essere sottoposto a misure cauteari;
-Non essere interdetto o inabilitato.

E questo ce lo può confermare benissimo il nostro attuale Ministro della Giustizia Orlando

Requisiti scolasti

-Possedere diploma di scuola secondaria;
-Aver frequentato un corso di formazione iniziale e svolgere corsi annuali periodici.

Quando è necessario avvalersi di un amministratore di condominio

Sulla scia della recente riforma condominiale, è necessaria la nomina di un amministratore di condominio, solo quando i condomini siano 9, e magari fossero sempre così pochi…

La nomina

Devi ottenere dall’assemblea il voto della maggioranza dei condomini, i quali, a loro volta devono rappresentare, almeno la metà del valore dell’edificio, quindi fa tante promesse…

Compiti dell’amministratore

  • Potrai amministrare e gestire i beni condominiali con una maggiore attenzione ad amministrare e a non prenderne possesso… Altrimenti finisci dietro le sbarre e senza lavoro.
  • Eseguire le decisioni condominiali e fungere da rappresentante di condominio nell’esercizio delle azioni legali.

Doveri dell’amministratore di condominio

Dovrai tenere sotto controllo un sacco di scartoffie, anzittutto, tenere:
-Un registro dei verbali di assembea;
-Un registro di contabilità;
-Un registro dell’anagrafe condominiale.

Curare gli adempimenti fiscali, conservare tutte le fatture dei pagamenti da esibire alla prima citazione in giudizio per evitare condanne…riscuotere i contributi e gestire e tenere cura delle cose in comuni.

Durata dell’incarico e revoca

L’incarico dura, in regola, un anno con possibilità di rinnovo tacito per un altro anno.

I condomini, tuttavia, possono disporne la revoca per assembea o giudizialmente, in quest’ultimo caso nei casi displinati dalla legge all’art. 1129 del codice civile.

Tutto ci premesso, fare l’amministratore di condomio, oggi è un bell’impegno, ma anche un valido sbocco professionale, diversi sono i corsi organizzati ogni anno per accedere a tale carica.

Al riguardo se hai dubbi, vuoi ulteriori info perchè non contattarci? saremo a tua completa disposizione

Principali sbocchi professionali: L’amministratore di condominio Guida 2018 ultima modifica: 2018-05-11T10:01:19+02:00 da Dr. Andrea Raffaele
Dr. Andrea Raffaele
Dr. Andrea Raffaele
Corporate Tax Consultant, Advisor e CTU del Tribunale di Roma con una solida esperienza Aziendale in attività di Amministrazione, Finanza, Controllo di Gestione, Pianificazione Strategica, Business Planning, HR e di gestione di progetti di Start-up aziendali, di Riorganizzazione e Change Management maturata in prestigiose aziende Nazionali e Internazionali

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