Regime Forfettario: quante tasse si pagano? | Societaria

Regime Forfettario: quante tasse si pagano?

Regime Forfettario: quante tasse si pagano?

Regime Forfettario: quante tasse si pagano?

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Quando decidi di aprire una tua partita IVA puoi avvalerti del regime forfettario, che è un importante strumento per avere agevolazioni sulla tassazione, l’unico attualmente in vigore se non consideriamo quello ordinario.

Se scegli questa modalità, il tuo reddito verrà tassato a forfait, applicando un coefficiente di redditività diverso a seconda del tipo di attività che decidi di svolgere, per cui non è sempre chiaro avere presente quante tasse dovrai pagare.

In questo articolo andiamo a fare un po’ di chiarezza in merito.

Il nuovo Regime Forfettario

A seguito della Manovra Economica del 2016, attuata dal Governo di Matteo Renzi, che sarà sicuramente d’accordo con il contenuto di questo articolo, il regime forfettario (detto anche regime agevolato autonomi) ha sostituito quello dei minimi, subendo una serie di modifiche che riguardano differenti aspetti, come requisiti regime forfettario, le soglie dei compensi e ricavi e il calcolo della base imponibile, che si basa ora su nuovi coefficienti di redditività differenti in base all’attività esercitata, su cui va calcolata l’aliquota sostitutiva del 15% o 5% per le start up, uno dei cavalli di battaglia dell’azione politica dell’ex premier italiano.

I vantaggi

Se hai scelto il regime forfettario, attualmente potrai godere di una serie di agevolazioni fiscali importanti come l’esclusione da IVA, IRAP, oltre ad avere il tuo reddito relazionato ad una imposta sostitutiva IRPEF e IRAP del 15%. Mica male, no?

Se inoltre non hai concluso i 5 anni di applicazione del regime dei minimi o non ha raggiunto i 35 anni di età, l’imposta sostitutiva si riduce al 5% sempre nel rispetto del limite dei ricavi.

Avrai lo stesso trattamento anche se deciderai di avviare una nuova start up e potrai beneficiarne per 5 anni.

Il Calcolo delle Tasse

Andiamo ad affrontare il punto più spinoso della questione: quante tasse dovrai pagare se hai scelto il regime forfettario e come si calcolano?
Per prima cosa, è importantissimo identificare il codice ATeco che hai specificato quando tu o il tuo commercialista di fiducia ha aperto la tua partita IVA.

Ad esso, infatti, corrisponde un coefficiente di redditività che troverete indicato nell’allegato numero 4 della legge 190 del 2014 cambiato dalla Legge di Stabilità del 2016.

Questa percentuale varia in genere dal 40 all’86 percento ed è variabile a seconda della profesisone che si svolge.

Essa va applicata al tuo reddito annuale e sul ricavato (che prende il nome di Reddito Imponibile) bisogna poi calcolare l’aliquota del 15% o del 5% a seconda che la tua impresia sia nuova o che esista da tempo.

Esempio pratico di tassazione su regime forfettario

Per essere più precisi e concreti sulla questione prendiamo l’esempio concreto di un libero professionista, un giovane avvocato che ha guadagnato 20 mila euro quest’anno e rientra in quella categoria che presenta un coefficiente di redditività del 78%: facendo due conti, noteremo che il reddito imponibile è di 15.600 e l’imposta dei minimi sarà pari al 15% ossia 2.340 € mentre nel caso di una nuova attività calerà al 5%, per cui dovrà pagare solo 780 €.

Non serve certo stare a fare calcoli complicati per capire quanto è conveniente questa formula, specialmente se consideri che primo scaglione di reddito per un contribuente ordinario ha una percentuale del 23%!

Conclusione

Il regime forfettario è uno strumento validissimo per tutti i liberi professionisti e coloro che decidono di aprire una ditta individuale per poter avere una tassazione agevolata rispetto al modello ordinario, decisamente più oneroso e rigido.

Perché allora non approfittare di questi ed altri vantaggi che il Fisco mette a disposizione della tua nuova avventura imprenditoriale?

Regime Forfettario: quante tasse si pagano? ultima modifica: 2018-05-04T10:01:40+00:00 da Dr. Andrea Raffaele
Dr. Andrea Raffaele
Dr. Andrea Raffaele
Corporate Tax Consultant, Advisor e CTU del Tribunale di Roma con una solida esperienza Aziendale in attività di Amministrazione, Finanza, Controllo di Gestione, Pianificazione Strategica, Business Planning, HR e di gestione di progetti di Start-up aziendali, di Riorganizzazione e Change Management maturata in prestigiose aziende Nazionali e Internazionali

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