La lettera di dimissioni rappresenta uno dei documenti più importanti usati nell’ambito lavorativo. In effetti non si può proprio farne a meno in tutti quei casi in cui si vuole chiedere al datore di lavoro di dimettersi dalla posizione assunta. Eppure tale lettera ha diverse particolarità e ci sono vari dettagli da considerare.
Indice della guida
In molti casi tale richiesta va inviata in modo digitale, ma vi sono anche delle situazioni in cui si può inviarla in modo tradizionale. Non sai come comporla per chiedere il licenziamento? Allora leggi la nostra guida in merito.
Lettera dimissioni con preavviso
Come ben saprai, se vuoi comunicare le tue dimissioni al tuo datore di lavoro devi obbligatoriamente svolgere obbligatoriamente una precisa procedura telematica online, introdotta nel 2012 con la Legge Fornero (L. 28.6.2012, n. 92,). Per farlo devi collegarti al sito Internet del Ministero del Lavoro e seguire il modello lettera dimissioni. In alternativa sappi che puoi rivolgersi anche ai Consulenti del Lavoro, ai Sindacati oppure ad alcuni altri enti. Ciononostante, vi sono comunque dei casi in cui potrai usufruire di un modello cartaceo per inviare la lettera licenziamento.
Ovviamente, tale lettera va sempre inviata al proprio datore di lavoro con un tempo di preavviso necessario a quest’ultimo a trovare un possibile sostituto. Il tempo di preavviso dipende dalle condizioni contrattuali riportate ed è quindi variabile a seconda dei casi.
Lettera licenziamento
Come hai visto, nella stragrande maggioranza dei casi persiste l’obbligo di comunicare il tuo desiderio di licenziarti usando la modalità telematica con una lettera licenziamento. Ciononostante, esistono anche dei casi in cui questo obbligo non persiste. Rientrando in uno di questi casi puoi comunque usare ancora il modello cartaceo per effettuare la comunicazione. Tutti i casi sono stati specificati dal decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 151, che propone delle nuove soluzioni e cerca di ampliare le casistiche di quelle ormai tradizionali.
Le dimissioni possono essere comunicate usando una lettera di preavviso per quanto riguarda gli impiegati del settore pubblico, che possono godere di alcuni privilegi. Senza dimenticarsi dei lavoratori domestici, di quelli che operano nel periodo di prova, dei dipendenti del settore marittimo, dei collaboratori continuativi e quelli coordinati, oltre che i tirocinanti: tutti loro devono inviare la lettera dimissioni volontarie.
Modello lettera dimissioni
Il modello dimissioni può essere compilato e inviato online seguendo le indicazioni riportate nel decreto ministeriale del 15 dicembre 2015. La lettera va preferibilmente compilata di proprio pugno e se si decide di non seguire il modello, diventa comunque necessario riportare correttamente varie informazioni importanti.
Tra queste spiccano i dati anagrafici, la data che corrisponde all’ultimo giorno di lavoro, l’indicazione relativa alla decorrenza del preavviso e così via. La lettera in questione dev’essere anche firmata e consegnata al dato di lavoro oppure a un responsabile del personale di propria mano. Bisogna sempre ottenere anche un’apposita ricevuta. In alternativa si può inviare la lettera tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Bisogna comunque rispettare il modulo dimissioni.
- Modello lettera dimissioni semplice, con preavviso
- Modello lettera dimissioni stringata e senza preavviso
- Modello lettera dimissioni completa, con preavviso
- Modello lettera dimissioni precisa, con preavviso
- Modello lettera dimissioni disponibile, con preavviso da concordare
- Modello lettera dimissioni cortese, con preavviso
- Modello lettera dimissioni riconoscente, con preavviso
- Modellolettera dimissioni per giusta causa, senza preavviso
- Modello lettera dimissioni immediata, da consegnare entro il periodo di prova, senza preavviso
Lettera al datore di lavoro
Preferibilmente la lettera dimissioni lavoro va fornita al datore di lavoro e questo per diversi motivi. In questo modo il datore di lavoro conoscerà subito la tua intenzione di licenziarti e potrà quindi avviare tempestivamente le varie procedure necessarie al completamento delle dimissioni. Non vi sono dei precisi riferimenti legislativi ai quali puoi affidarti per capire le altre motivazioni per cui vale la pena di fornire questa lettera direttamente al datore di lavoro piuttosto che ad altri responsabili del personale.
In questo modo, inoltre, non rischi altre perdite di tempo dovute principalmente ai rallentamenti vari nel lavoro delle poste oppure di quelli relativi al lavoro stesso del personale. Si tratta sicuramente della migliore soluzione e qualora ti servisse un riferimento normativo, potresti far capo al decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 151 per l’invio della lettera licenziamento giusta causa.
Lettera di dimissioni periodo di prova
Come già accennato in precedenza, i lavoratori in periodo di prova rientrano nelle casistiche di coloro che possono inviare la lettera di dimissioni in bianco senza dover usufruire di alcuna modalità online. Questo vale anche per quanto riguarda il fac simile lettera licenziamento colf. Quindi in questo caso non serve rispettare tutte le indicazioni della legge del 17 ottobre 2007, n. 188 per capire come fare una lettera di dimissioni.
Come vedi, si tratta di un documento di fondamentale importanza in molti casi e vale sicuramente la pena di conoscere tutto ciò che lo riguarda. Ma se non hai capito qualcosa oppure hai delle domande in merito e ti serve una consulenza, non esitare a contattarci.
Dimissioni online
Per quasi tutti i lavoratori, ad eccezione di alcuni casi specifici, la procedura con la quale il lavoratore può dimettersi è solo ed esclusivamente online utilizzando appositi moduli messi a disposizione del lavoratore, che può procedere in totale autonomia, accedendo alla propria area riservata dal Cliclavoro portale, nella sezione dimissioni volontarie.
Per accedere all’area Cliclavoro, i lavoratori possono registrarsi direttamente sul sito o, se dispongono già di credenziali INPS, utilizzarli. In alternativa, possono fare affidamento su persone qualificate, come consulenti del lavoro.
La rinuncia presentata in modi diversi rispetto alla comunicazione online è “inefficace”. Nel caso in cui un lavoratore esprima la propria volontà senza eseguire la procedura corretta, il datore di lavoro deve invitarlo a seguire la procedura elettronica per considerare valide le dimissioni.
Come dare le dimissioni online
Avendo verificato che l’unico modo per dare le dimissioni è attraverso la telematica, come funziona? Cosa devi fare esattamente? Ecco la procedura da seguire.
Per prima cosa hai due modi per farlo. Puoi scegliere se:
- accedere direttamente al sito web del Ministero del Lavoro (procedura autonoma) Chiedendo aiuto ad un professionista
- dare le dimissioni online in modo indipendente
Se hai familiarità con portali e siti Web, puoi tranquillamente pensare a compilare il modulo di dichiarazione di non responsabilità online.
Segui questa guida per dare le dimissioni online:
- assicurarsi prima di avere il codice PIN del dispositivo INPS. Se non lo possiedi, richiedilo sul portale INPS o presso un ufficio locale dell’Istituto;
- vai al sito web del Ministero del Lavoro – lavoro.gov.it;
- scorrere fino alla fine della pagina e fare clic sulla finestra “dimissioni telematiche”;
- fai clic sulla voce “cittadino” e accedi al servizio;
- si apre una pagina di autenticazione, qui inserirai il tuo codice fiscale e il PIN del tuo dispositivo;
- si apre una pagina riservata, nel menu a sinistra, fare clic su “dimissioni volontarie”;
- quindi fare clic su “nuovo” (che significa nuovo modulo di dimissioni);
- Inserisci il codice fiscale del tuo datore di lavoro e l’e-mail o Pec e la data delle dimissioni;
- quindi completa tutti i campi richiesti nel modulo (guarda i tempi di notifica);
- clicca su ‘conferma’;
Ecco la tua lettera di dimissioni online è stata inviata. Il sistema online lo ha già consegnato al tuo datore di lavoro all’indirizzo creato “dimissionivolontarie@pec.lavoro.gov.it”;
A questo punto puoi salvarne una copia in pdf.
E’ possibile chiarire ogni dubbio consultando il servizio di FAQ messo a disposizione dal Ministero del lavoro
Sapremo sicuramente fornirti tutti i suggerimenti di cui hai bisogno e il nostro aiuto sarà estremamente completo. Contattaci subito!
