Una strada per investire: Ecco i proventi da partecipazione | Societaria

Una strada per investire: Ecco i proventi da partecipazione

Una strada per investire: Ecco i proventi da partecipazione

Una strada per investire: Ecco i proventi da partecipazione

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La tassazione dei proventi da partecipazione è argomento complesso e dipendente da molti fattori che in questa breve guida affronteremo singolarmente per togliere ogni dubbio all’investitore

Investire in dividendi

Se anche voi avete preso in considerazione l’idea di investire il vostro denaro in società che distribuiscono dividendi, avete fatto la scelta giusta.

Queste società sono di solito robuste e con un profitto consolidato nel tempo, i dividendi vengono pagati con regolarità e a scadenze prefissate, se crescono nel tempo sottolineano ancora di più la bontà della vostra scelta.

Un’azienda è naturalmente interessata al proprio benessere e alla propria crescita, diventandone soci partecipate anche voi all’apprezzamento della quotazione.

I dividendi delle società

Ma cosa sono questi dividendi? In poche parole sono gli utili che una società o un ente generano nel corso del loro esercizio.

Questi utili possono essere reinvestiti nella società oppure distribuiti ai soci, coloro che posseggono quote o azioni, tramite dividendo. In quest’ultimo caso gli utili devono essere tassati e tale tassazione dipende principalmente da due condizioni: il tipo di partecipazione del socio (qualificata o non qualificata) e la sede della società che distribuisce il dividendo.

Partecipazione qualificata e non qualificata

A stabilire se la partecipazione di un socio è qualificata o meno concorrono la quota di partecipazione stessa e l’eventuale diritto di voto in assemblea che da questa ne deriva.

Società quotate in Borsa hanno percentuali diverse da quelle non quotate.

Un socio si definisce qualificato, per le società quotate in Borsa, se possiede una quota superiore al 5% della società che gli conferisce un diritto di voto maggiore del 2%.

Per le società non quotate in Borsa la percentuale di partecipazione sale al 25% con un conseguente diritto di voto maggiore del 20%.

Tassazione dei proventi

Senza entrare troppo nel merito della tassazione dei proventi da partecipazione qualificata, che riguarda più grandi investitori, gruppi di investimento e partecipate, ci soffermeremo sulla tassazione per le partecipazioni non qualificate.

In questo caso ai dividendi viene applicata una ritenuta del 26% comminata direttamente dalla società che eroga gli utili.

Inoltre dal 2018 assisteremo all’uniformità dei due soggetti, quindi con partecipazione qualificata o meno, la tassazione dei proventi da partecipazione sarà del 26%.

Dopo questa breve panoramica sulla tassazione dei proventi da partecipazione e sui proventi stessi, riteniamo che l’investimento in società che eroghino dividendi in modo costante e duraturo, rimanga un’ottima strategia.

Inoltre per una maggiore crescita del patrimonio ancora più opportuno sarebbe reinvestire i dividendi in ulteriori azioni della società che li ha distribuiti, ma comunque, vista la complessità dell’argomento, resta indispensabile rivolgersi a commercialisti capaci di consigliarvi al meglio.

Una strada per investire: Ecco i proventi da partecipazione ultima modifica: 2018-03-13T12:01:48+00:00 da Dr. Andrea Raffaele
Dr. Andrea Raffaele
Dr. Andrea Raffaele
Corporate Tax Consultant, Advisor e CTU del Tribunale di Roma con una solida esperienza Aziendale in attività di Amministrazione, Finanza, Controllo di Gestione, Pianificazione Strategica, Business Planning, HR e di gestione di progetti di Start-up aziendali, di Riorganizzazione e Change Management maturata in prestigiose aziende Nazionali e Internazionali

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