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Regime contabilità semplificata: alternativa forfettario

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Pubblicazione a cura di Dr. Andrea Raffaele del 30 Luglio 2026

Regime contabilità semplificata – Vuoi aprire una piccola impresa e non hai i requisiti giusti per rientrare all’interno del regime forfettario?

Indice della guida

  • Come scegliere il regime contabilità semplificata
  • Come funziona la contabilità semplificata
  • Obblighi e limiti nel Regime contabilità semplificata
  • Le novità del 2018 del Regime contabilità semplificata

Hai deciso di intraprendere una nuova attività e vuoi avviare una piccola impresa e non hai la possibilità e i requisiti giusti per rientrare all’interno del regime forfettario? In questo caso puoi pensare alla contabilità semplificata, un regime contabile dedicato alle piccole imprese per godere di particolari benefici fiscali e che ti consente di scaricare i costi della tua attività.

Vediamo come funziona e come si fa ad accedere a questo particolare regime di contabilità semplificata.

Come scegliere il regime contabilità semplificata

Quando si decide di aprire una partita Iva e di avviare una nuova attività bisogna considerare una serie di condizioni e bisogna scegliere un determinato regime contabile tenendo conto di vari aspetti: la forma giuridica, che può essere una società a carattere individuale o un’associazione, poi bisogna considerare il volume di affari dell’attività ed inoltre, bisogna valutare la necessità di usufruire di agevolazioni fiscali sia per quanto riguarda i registri contabili, sia per la questione relativa al calcolo delle imposte.

Come funziona la contabilità semplificata

La contabilità semplificata rappresenta una valida alternativa al regime forfettario e alle imprese individuali o alle società di persone che non riescono a rientrare all’interno di limiti ben definiti e necessitano di condizioni più semplici e meno onerose rispetto al regime ordinario in maniera tale da poter lavorare in assoluta tranquillità e senza particolari ansie.

Tuttavia, per rientrare in questo particolare regime è necessario rispettare determinati limiti di fatturato che sono fissati in base alla tipologia di attività che viene svolta ed è inoltre obbligatoria la gestione di registri contabili riguardanti le fatture di acquisto, le fatture emesse e i corrispettivi, oltre ai registri per beni ammortizzabili e per oneri sui redditi e fuori campo iva.

Obblighi e limiti nel Regime contabilità semplificata

Una serie di attività e di obblighi per un tipo di attività che, a partire dal 2017 si basa sul principio di cassa e non più sul principio di competenza, come avveniva in passato.

Questo tipo di regime rende certamente più conveniente l’apertura della partita Iva che consente di dedurre i costi dell’attività e di ridurre le spese sostenute.

La contabilità semplificata è disciplinata dall’articolo 18 del DPR n. 600/73 che fissa un tetto di ricavo annuo che non deve essere superato. In particolare fissa una quota limite di 400 mila euro per chi esercita un tipo di attività di prestazione di un servizio, mentre, pone il limite di 700 mila euro per chi esercita attività di cessione dei beni.

Se per esempio avete avviato un’attività di servizi per realizzare progetti grafici o pubblicitari, o un’attività di ludoteca, bisogna rispettare la quota limite di 400 mila euro.

Le novità del 2018 del Regime contabilità semplificata

Nel 2017 sono state introdotte una serie di novità in merito. Il D.L 193/2016 oltre ad aver abolito Equitalia, ha infatti introdotto ulteriori semplificazioni e un regime, cosiddetto ‘per cassa’, secondo il quale, le imprese che rientrano nella contabilità semplificata sono obbligate a pagare le imposte in base alla cifra effettivamente incassata, e non più secondo i criteri del principio di competenza, come avveniva in passato.

Novità sicuramente importanti per i professionisti quelle introdotte dal governo Renzi

Certamente questo criterio rappresenta un grande incentivo per la nascita di nuove imprese e potrà determinare un incremento anche nel 2018.

Una cosa è certa, secondo questo criterio devono essere riportati in maniera precisa e obbligatoria tutti gli incassi e pagamenti ricevuti o effettuati all’interno dei registri contabili che assumono importanza fondamentale.

Bisogna inoltre rispettare una serie di criteri riguardanti l’obbligo di riportare le generalità di chi effettua i pagamenti, le date e gli estremi dei documenti.

In fin dei conti si può certamente dire che questo tipo di soluzione agevola lo sviluppo di giovani e piccole imprese ed è un incentivo ad investire e ad aprire nuove attività.

Le agevolazioni ci sono, siete pronti ad investire subito e ad aprire una nuova attività?

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