Il TFM è l’acronimo (o abbreviazione) del Trattamento di fine mandato dell’amministratore di una Società, ovvero l’equivalente del TFR dei dipendenti.
Indice della guida
Si tratta di un riconoscimento per la cessazione della posizione dell’amministratore, ovvero l’importo che la società riserva per il giorno in cui l’amministratore cessa la posizione.
Tassazione tfm
Il Trattamento di fine mandato viene spesso utilizzato come strumento di pianificazione fiscale per ridurre l’importo delle imposte che dovrebbero essere pagate a fine anno fiscale.
Quando la tua azienda prevede la liquidazione del Trattamento di fine mandato, puoi immediatamente “costare” questo importo e ridurre il carico fiscale, anche se l’effettivo pagamento verrà effettuato negli anni successivi.
L’ammontare del Trattamento di fine mandato potrà essere pagato all’amministratore solo quando il mandato cessa, quindi abbiamo relativamente tanto tempo prima di effettuare la liquidazione.
In altre parole, l’azienda può detrarre (scaricare il Trattamento di fine mandato) il costo del Trattamento fine mandato oggi e l’amministratore pagherà le imposte su tali importi solo il giorno in cui il suo mandato cesserà effettivamente di esistere.
In merito all’annosa questione dei contributi ricordo che non c’è unanimità in materia, e avendo l’INPS espresso una mera nota interpretativa (15 marzo 2012), che non ha valore di legge, si può pacificamente sostenere che non debbano in alcun modo essere versati.
Se qualcuno decide poi di versarli, questi potranno essere accantonati a parte (ulteriore riduzione dell’Ires) e verranno dedotti dalla tassazione separata a scadenza per la quota competente all’amministratore.
Trattamento fine mandato contributi inps
Personalmente raccomando di usare Trattamento di fine mandato solo in caso di emergenza perché il Trattamento fine mandato non lo reputo un vero strumento per pagare meno tasse.
In effetti, il Trattamento di fine mandato Trattamento di fine mandato è solo uno strumento per spostare nel tempo le tasse.
Per essere più precisi la società scarica immediatamente il 24% dell’importo del Trattamento fine mandato e l’amministratore con le stesse cifre erogate pagherà circa il 50% di tasse.
Questa maggiore imposizione è dovuta ai contributi INPS che influenzano il Trattamento di fine mandato.
Cassazione sul tfm amministratori
Ci sono alcune recenti sentenze della cassazione che, nell’esaminare il TFM, hanno ritenuto opportuno imputare fino al 10% delle somme versate annualmente all’amministratore a tassazione.
In ogni caso, per fare le cose per bene se si è decisi, è necessario dimostrare che il rapporto con la società è stato risolto e, pertanto, è essenziale avere una risoluzione a “data certa” per il Trattamento di fine mandato.
Non c’è un limite percentuale all’accantonamento del Trattamento fine mandato. A riprova di ciò cito la sentenza della cassazione 3749/16/2018, depositata l’11/09/2018, ha stabilito che è possibile per una società effettuare accantonamenti al Trattamento di fine mandato degli amministratori senza limiti.
Alcuni imprenditori rafforzano le proprie tesi e dimissioni incorporando al Trattamento di fine mandato una polizza assicurativa che funge da ulteriore prova e che, tra le altre cose, offre un rendimento annuo minimo.
Il problema principale dove di solito l’Agenzia delle entrate si aggrappa è strettamente legato alla liquidazione del Trattamento fine mandato e delle spettanze.
Infatti se l’amministratore è assunto a tempo indeterminato, la remunerazione del Trattamento di fine mandato avverrà solo in caso di cessazione volontaria della posizione, il cio significa “mai“.
Come funziona il Tfm
Se decidi di utilizzare il Trattamento di fine mandato, potresti trovarti nella situazione in cui gli anni passano e l’importo della remunerazione aumenta a cifre esorbitanti e la tua società potrebbe non essere più in grado di liquidare l’importo.
Probabilmente il termine di ammissione, con le quali si rischiano meno controlli, sono probabilmente i mandati inferiori o uguali ai 3/4 anni, in modo che ci sia certezza nella data di liquidazione del TFM senza lasciare troppo spazio alla creatività dell’Agenzia delle Entrate.
Tfm amministratori senza compenso
In molti casi, l’amministratore è allo stesso tempo il socio di maggioranza della società, cioè la persona che decide il Trattamento di fine mandato è la stessa persona destinata a riceverlo.
In questi casi, purtroppo vige il “conflitto di interessi” e non è mai un buon biglietto da visita in caso di un’ispezione.
Ovviamente non puoi nemmeno rinunciare alle tue dimissioni e trovarti nella posizione di non pagare mai le spettanze una volta scaricati i costi ogni anno.
Polizza trattamento fine mandato
Il Trattamento di fine mandato può essere accantonato anche con polizza assicurativa, che oltre al noto vantaggio dell’impignorabilità e dell’insequestrabilità ex art. 1923 del codice civile, ha anche il beneficio strategico che il rendimento della polizza va a pareggiare la tassazione separata a scadenza, regalando in sostanza un reddito esentasse all’amministratore. Per non parlare poi del rating migliore ai fini di Basilea II e III.
Consigli sul trattamento di fine mandato
Se questa soluzione ti sembra la più giusta per te ricorda sempre, come imprenditore, che è tuo compito preciso giustificare il Trattamento di fine mandato.
Ci sono molte sentenze sul Trattamento di Fine Mandato, e tutte al più sono a sfavorevo per il contribuente.
Il mio consiglio è di contattare il vostro consulente per fare un’analisi appronfondita sulla vostra situazione societaria.

4 Comments
Volevo porre il seguente quesito.
Si può ritenere rispettato l’anteriorità dell’inizio del rapporto avente data certa qualora l’ amministratore di una Sas sia nominato contestualmente con l’atto pubblico che determina la nascita della società e la cui indennità di fine mandato sia prevista statutariamente e quantificata successivamente con delibera assembleare anch’essa avente data certa?
Grazie
Ciao Nello,
ti ringrazio per il tuo contributo
in merito alla tua domanda sul tfm ti confermo la tua tesi
se la data è certa ed è tutto previsto da statuto, come nella maggior parte delle socità di capitali, potete certamente accantonare il tfm (trattamento di fine mandato).
Contianua a seguirci e speriamo di poterti aiutare nuovamente in futuro
Cordialità
salve buongiorno,
in caso di associazione professionale tra 2 soci,uno dei due soci può essere considerato amministratore?
essere amministratore è condicio sine qua non per usufruire del tfm?
grazie
Ciao,
Grazie mille per il tuo feedback.
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