Bisogna che fai molto attenzione alla tua situazione patrimoniale e che tu dia il giusto valore a diverse voci tra cui il capitale circolante netto, di cui molti ignorano le caratteristiche e funzionalità.
Indice della guida
Quando si fa una dichiarazione reddituale non bisogna tralasciare nulla per evitare di incorrere in multe o sanzioni e poter approfittare delle agevolazioni fiscali.
Capitale circolante netto in 1 minuto
Capitale circolante
Il capitale circolante in inglese noto con la dicitura working capital è per definizione una delle voci che fa parte del tuo patrimonio, esso corrisponde alle attività correnti, o meglio a quanto economicamente risulta spendibile, ad esempio da un’azienda in un dato momento storico, quelle che in gergo tecnico chiami risorse.
Noto con l’acronimo cnn in economia è il ciclo del circolante a costituire la tua azienda solida o meno.
Attivo circolante netto e passivo corrente
Il capitale circolante netto attivo ha una funzione importante se sei detentore di un’azienda in quanto rappresenta l’ancora a cui appoggiarsi per sostenere spese e pagare eventuali creditori ossia i crediti operativi.
Attivo significa che vi sono delle risorse su cui contare per le spese.
Altresì il passivo circolante è la situazione in cui non risultano esservi risorse sufficienti dalle attività correnti da impiegare per il sostentamento della propria attività altresì detto circolante netto negativo.
Si definisce negativo il capitale circolante netto quando le uscite sono maggiori delle entrate e vi è un deficit di risorse.
Ti faccio un esempio per rendere più concreta la differenza tra circolante netto attivo e passivo: se hai un’azienda la cui situazione patrimoniale è caratterizzate da un circolante netto passivo uguale a zero significa che ti troverai privo delle risorse per investire, con problemi rilevanti di gestione.
Altresì se hai un circolante netto attivo avrai delle risorse da impiegare come riserva patrimoniale.

capitale circolante calcolo

Calcolo capitale circolante netto
Ti chiederai come faccio a sapere di quante risorse dispongo? Ebbene calcolare il capitale circolare netto è il frutto di una semplice operazione matematica.
Ecco la formula: in primo luogo bisogna sommare gli incassi ottenuti dalle attività “a breve termine” ossia le entrate quali anticipi , risorse di magazzino ecc…e da questo valore detrarre le passività a “breve termine” che corrispondono alle uscite.
Il risultato non è mai oggettivo, nel senso che è una variabile da valutare caso per caso, in quanto potrebbe essere il risultato di alcuni elementi per cui non è semplice stabilire in modo certo il futuro, pensa ad esempio alla vendita delle scorte presenti nel tuo magazzino.
Scarico l’Excel – capitale circolante calcolo
Capitale circolante netto e capitale circolante lordo
Utile ti è conoscere la differenza tra capitale circolante netto e lordo, quello lordo è dato dalle “Attività a breve termine”, il netto è la differenza tra gli attivi e i passivi.
In un patrimonio conoscere il lordo e il netto è importante ai fini dell’accertamento della propria situazione patrimoniale e per determinare il proprio capitale circolante commerciale.
Si tratta di comprendere quanti sono gli utili da poter impiegare e il valore dello stato della propria liquidità, ecco si può dire che il capitale circolare netto corrisponde alla liquidità in cassa, dove per liquidità si intende non solo il denaro ma anche i crediti e i beni in magazzino.
Circolante netto commerciale e circolante netto operativo
Veniamo un pà a voci specifiche del patrimonio, è possibile calcolare anche una porzione del capitale netto ovvero quello relativo all’aspetto commerciale.
Questa voce tiene in considerazione solo gli attivi relati alla parte commerciale del patrimonio.
La circolante netto operativa, altresì riguarda gli attivi ossia le risorse restanti senza però detrarre dal valore finale anche le voci relativi i passivi bancari.
Conclusioni
Hai potuto potuto cogliere, leggendo i paragrafi sopra,alcune informazioni utili sul capitale circolante netto e finanziario netto anche detto cnn finanziario nel formato nwc, che potranno servirti nella gestione della tua attività e del tuo stato patrimoniale, hai potuto scoprire quali siano le regole da seguire per il calcolo, e la differenza tra attivo e passivo nonché tra capitale circolante netto e lordo e commerciale ed operativo.
Trattasi certamente di voci importanti che vanno ben valutate in un patrimonio per poter affrontare al meglio la propria situazione finanziaria, ragion per cui se hai bisogno di una consulenza fiscale online e personale per calcolare il tuo capitale circolante netto positivo, ti consigliamo di contattarci, saremo pronti a risolvere ogni tuo dubbio o riserva.
